venerdì 27 dicembre 2013

spaghetti aglio olio e alghe



Mettete l'acqua a bollire e intanto fate riscaldare l'olio di semi di arachidi in padella (la frittura, un altro mito da sfatare, lo faremo prossimamente), quando l'olio è caldo buttate dentro per 5-10 secondi una manciata di alghe disidratate senza averle reidratate prima (io ho usato un misto di alga dulse e wakame), scolate bene fate assorbire l'olio in eccesso sulla carta assorbente, mi raccomando non salate l'olio nè le alghe, non solo non serve perchè le alghe sono molto saporite, ma se lo fate prima di friggerle, il sale assorbe l'olio e diventano molli e untuose, (NB questo vale per tutte le fritture).
Quando l'acqua bolle immergete 90 gr a persona di spaghetti integrali, intanto in un'altra padella o in quella in cui avete appena fritto le alghe, previo lavaggio, fate soffriggere un dito d'olio exravergine uno spicchio d'aglio in camicia, un pò di peperoncino a piacere ma fresco, io ho spolverato sopra anche della bottarga e una polvere di capperi. Quando la pasta si sarà cotta fatela saltare in padella e aggiungete solo alla fine le alghe croccanti.


buon appetito!

martedì 15 ottobre 2013

Non tutto ciò che è brutto è cattivo...


Il Golfo di Mondello senza alghe
Quando da piccoli  si andava in spiaggia e si scopriva che durante la notte la mareggiata aveva portato nel piccolo golfo di Mondello una massa viscida e marrone, che ristagnava scura e immobile sulla riva inoltrandosi verso il largo, per noi era una vera delusione, le acque cristalline del giorno prima erano ormai una palude dove nessuno aveva voglia di infilare un piede. Si trattava solo di innocue alghe, ma si sa ciò che non conosciamo ci spaventa, soprattutto se ha un brutto aspetto. Il bagno non lo faccio ancora, ma le alghe le ho rivalutate, fritte, sui piatti dei ristoranti cinesi e giapponesi, la mia vendetta. 
Peccato non aver scoperto sin da allora le loro qualità come alimento funzionale, mi sono messa a studiare e ho imparato molte cose interessanti, per esempio che sarebbe stato utile averlo fatto primaquando ero vegetariana, perché?

lunedì 29 luglio 2013

Non solo pasta, pizza e mandolino...


La Dieta Mediterranea è mitica, ma non un mito, già nel Lyon Diet Heart Study del 1994 era stato dimostrato come la dieta mediterranea riducesse il rischio di reinfarto e di morte nei pazienti già vittime di un primo infarto, questo è stato poi confermato in diversi studi successivi. 

mercoledì 22 maggio 2013

La "Marghellata" di fragole al Verduzzo

La mia amica Margherita, nota divoratrice di marmellate e confetture, ha di recente festeggiato il suo compleanno, siccome tengo alla sua salute, l'idea che assuma lo zucchero contenuto nelle confetture industriali mi preoccupa un po' così ho deciso di dare vita alla nuova linea le "Marghellate", non sono né confetture (non contengono zucchero) né marmellate (non sono di agrumi, ma si possono fare anche quelle), sono marghellate...

lunedì 15 aprile 2013

Tagliatelle con ragù bianco, vino rosso e pepe nero.

La ricetta del giorno, veloce, veloce…

Ho soffritto un quarto di cipolla grande finemente tritata, ho aggiunto un misto di tritato di carne di tacchino e pollo (spezzatino di soia per i vegetariani), e una manciata di capperi sotto sale, appena la carne si è cotta e ben sgranata, ho sfumato con pochissimo vino rosso, io ho usato il refosco perché abito in Friuli, voi usate un qualsiasi rosso della vostra zona.
Alla fine ho cotto le tagliatelle all'uovo, meglio se fatte in casa con farina integrale e uova di galline allevate in libertà (non ci vuole niente…), le ho scolate le ho fatte mantecare in padella con il ragù bianco e una noce di burro integrale…sempre della zona (viene prodotto a circa 10 km da casa), ho impiattato e aggiunto una spolverata di pepe nero…mi raccomando non più di 50 gr di pasta a persona!!!!

Buon appetito!

domenica 14 aprile 2013

Spigola con salsa di broccoli


INGREDIENTI

una spigola o un'orata o un pesce che preferite
una carota
una cipolla
un gambo di sedano
un broccolo verde
sale rosa dell'Himalaya
pepe bianco
olio extravergine d'oliva


mercoledì 20 marzo 2013

Theobroma, la bevanda di Dio (MITO 7)



Nel '700 il naturalista svedese Carl Von Linné, definì il cacao la bevanda divina (in greco theo-broma) cambiandone il precedente nome azteco di Amygdalae pecuniaria  (mandorla di denaro); entrambe le denominazioni si commentano da sole. (wikiapprofondimento)
Più recentemente e a lungo la cioccolata (ciò che si ottiene attraverso un complesso processo di lavorazione dei semi di cacao) è invece stata demonizzata, probabilmente poiché non è facile trovare in commercio cioccolata che non sia anche associata a zucchero, latte, caramello e varie sostanze non meglio identificate, ma adesso vedremo perché si tratta di un falso mito…